"Chi si sente minacciato dall'ipertesto e dalle relative tecnologie dovrebbe ricordare che come sottolinea Paul Saenger, quando venne introdotta la spaziatura tra le parole che rese possibile la lettura silenziosa, «nelle università del XIV secolo, la lettura privata in silenzio venne proibita in classe»." (Landow 2000)
Quando parliamo di Ipertesto dobbiamo riflettere sul significato stesso che viene ad assumere il termine "testo"; esso si allontana da ciò che comunemente è sempre stato inteso come documento scritto disposto per la lettura alfabetica. I documenti e le informazioni ... Leggi tutto >>
In riferimento all'ipertesto mi sembra importante ricordare Ted Nelson, sociologo, filosofo e pioniere dell'informatica statunitense. A lui si deve la coniazione del termine "ipertesto" nel 1963, pubblicata in seguito nel 1965. (Fonte Wikipedia)
Nel mondo animale vi sono specie dove i singoli si uniscono e
operano in perfetto concerto e cooperazione tra loro tanto che in alcune situazioni
diventano e si comportano come un unico organismo: le api, le formiche, gli
uccelli, i pesci, … per difesa o sopravvivenza sembrano sviluppare un'intelligenza collettiva; nonostante i singoli
non abbiano né intenzione né consapevolezza della loro azione organizzata, l'agire
collettivo determina un risultato che favorisce tutto il gruppo.
La scuola, la classe, sono contesti collettivi, entro i quali
i singoli individui si aggregano in gruppi e comunità rivolte allo sviluppo di
processi educativi e formativi; il contributo, le competenze di ognuno e la
partecipazione attiva alla costruzione del sapere rende la conoscenza fluida e
mutevole, in continua evoluzione, aperta al pensiero creativo, all'innovazione.
"Nessuno sa tutto, ognuno sa qualcosa, la totalità del
sapere risiede nell'umanità". (P. Levy)
L'intelligenza collettiva a scuola è, dunque, una dimensione potenzialmente
viva e presente che può essere sviluppata in aula e in contesti virtuali, nel
web, al quale gli alunni possono essere condotti ad un approccio più
consapevole; attraverso la Rete il sapere di ognuno o del gruppo viene messo a
disposizione degli altri. Il blog si presenta come un ambiente virtuale nel
quale si intrecciano attività, relazioni, intelligenze che si confrontano, persone
che condividono e sviluppano conoscenza.
Il filosofo francese Pierre Levy nella lettura delle
trasformazioni sociali e culturali del nostro tempo, traduce il nesso tra Internet
e democrazia come intelligenza collettiva;
la rete apre ad un nuovo spazio sociale e del sapere (il cyberspazio) dove le risorse della collettività sono al servizio
degli individui e dei gruppi.
"L'intelligenza collettiva è la capacità dei collettivi
umani di mettersi in cooperazione intellettuale in modo da creare, innovare, inventare.
Può essere applicato su qualsiasi scala, da gruppi di lavoro a grandi reti o
persino alla nostra intera specie. L'intelligenza collettiva è un fattore
determinante nella competitività, creatività e sviluppo umano in una economia
basata sulla conoscenza o in un'economia
d'informazione." (Levy P.)
In ambito scolastico è possibile utilizzare risorse della
rete per attivare una didattica che si innesti nel canale del paradigma
socio-costruttivista. Il superamento del modello istruzionista può trovare un
valido appoggio nell'organizzazione di un ambiente di apprendimento che
favorisca l'attività in gruppo dove l'individuo contribuisce alla costruzione
di conoscenza in relazione alle proprie competenze e al proprio stile di apprendimento
e nella progettazione di attività laboratoriali che prevedono lo scambio, la negoziazione di
significati, il problem posin e il problem solving, il peer tutoring.
Una proposta che accompagna la didattica può essere quella di costruire e
contribuire allo sviluppo di un blog nel quale la classe si confronta su
tematiche di interesse comune e dove si possono inviare commenti, proporre argomenti di discussione, realizzare un
prodotto in gruppo e condividerlo, organizzare un'attività o attingere semplici
suggerimenti sull'utilizzo di alcune applicazioni reperibili in rete che possono
diventare un supporto per insegnanti e alunni nella didattica.
Clicca sui titoli delle PAGINEnella colonnaa destra per scoprire un possibile uso con la classe di alcune risorse free della rete.
Per costruire un Blog puoi utilizzare queste piattaforme: